Tutto è ormai pronto per l’inizio del nuovo anno scolastico, tra vecchi propositi, sogni da realizzare, paure da sfatare, e tutto ritorna uguale, ma non per 30 alunni dell’indirizzo design ceramica del Liceo artistico Federico II “Stupor mundi”, che si apprestano a vivere un’esperienza unica di alternanza scuola-lavoro fuori regione, così come è già toccato a 15 ragazzi che, a cavallo tra la fine di giugno e i primi di luglio, sono stati per 11 giorni in Sicilia, impegnati in un progetto PON di potenziamento “Arte in formAzione”, dal titolo “Il gioco delle forme in ceramica”, sotto la guida e il coordinamento della professoressa Donatella Di Bisceglie.
Santo Stefano di Camastra, tra le province di Messina e Palermo, conosciuta come “La Città delle Ceramiche”, con vie piene di coloratissime botteghe di ceramica e ricche di interventi di arredo urbano, inserti di lava decorata nelle strade, numeri civici delle case, insegne, pavimenti dei locali, fontane, muri e sedili rivestiti di splendide mattonelle maiolicate, è stata la musa ispiratrice del progetto per gli alunni del liceo artistico.

Cineoperatori, fonici, ciakisti, assistenti alla regia, segretari di edizione sono alcuni dei ruoli che i ragazzi della VA dell’indirizzo Audiovisivo hanno svolto, grazie ad un percorso di Alternanza scuola-lavoro, sul set del film “Il giornalino di Luca” del regista Giuseppe Del Curatolo, tratto dal romanzo omonimo di Francesco Matteuzzi. Oltre a lavorare sul set, gli studenti, si sono occupati anche del casting, della preparazione dello storyboard e delle scenografie e, utilizzando il laboratorio audiovisivo del nostro Istituto, si sono occupati anche del montaggio. Il percorso di Alternanza scuola lavoro, seguito dalle docenti Marilina Nichilo e Patrizia Ricco, è stato co-progettato con la PA.BA. Vision di Paolo Bassi di Trani. Quest’ultimo ha svolto oltre che il ruolo di tutor aziendale, quello di direttore della fotografia del film e di operatore di ripresa.